Organico covid

Organico “straordinario” a tempo determinato per contrastare l’epidemia di covid19

NUOVA VERSIONE del file allegato con gestione separata 2020 e 2021
In sede di conversione del DL 34/2020, avvenuta con la Legge 77/2020, sono state stanziate nell’Art. 231bis ingenti risorse finanziarie (oltre 250 mln di €) per rendere possibile la stipula di contratti a tempo determinato fino al termine delle lezioni, secondo i diversi calendari scolastici regionali.

Queste supplenze “straordinarie” riguardano sia il personale Docente che ATA e sono destinate all’ordinato avvio e proseguimento dell’anno scolastico, nel caso in cui non fosse possibile perseguire quest’obiettivo con le risorse interne assegnate ad ogni singola IS (Organico di diritto comprensivoo del potenziamento dell’autonomia).

“1. Al fine di consentire l’avvio e lo svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da covid19, con ordinanza del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte ad autorizzare i dirigenti degli uffici scolastici regionali, nei limiti delle risorse di cui al comma 2, a:
a) derogare, nei soli casi necessari al rispetto delle misure di cui all’alinea ove non sia possibile procedere diversamente, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun ordine e grado di istruzione, dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81;
b) attivare ulteriori incarichi temporanei di personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) a tempo determinato dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni, non disponibili per le assegnazioni e le utilizzazioni di durata temporanea. In caso di sospensione dell’attivita’ in presenza, i relativi contratti di lavoro si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo;
c) prevedere, per l’anno scolastico 2020/2021, la conclusione degli scrutini entro il termine delle lezioni.

2. All’attuazione delle misure di cui al comma 1 del presente articolo si provvede a valere sulle risorse del fondo di cui all’articolo 235, da ripartire tra gli uffici scolastici regionali con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. L’adozione delle predette misure e’ subordinata al predetto riparto e avviene nei limiti dello stesso.

3. Il Ministero dell’istruzione, entro il 31 maggio 2021, provvede al monitoraggio delle spese di cui al comma 2 per il personale docente e ATA, comunicando le relative risultanze al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro il mese successivo. Le eventuali economie sono versate all’entrata del bilancio dello Stato e sono destinate al miglioramento dei saldi di finanza pubblica.”

Dopo la conversione del citato decreto legge è stata pubblicata l’ordinanza ministeriale n. 83 del 5 agosto 2020 e con i Decreti Ministeriali 95/2020 e 109/2020 sono stati ripartiti i finanziamenti per il 2020 e 2021 su base regionale per l’assegnazione alle singole istituzioni scolastiche.

NB –  in sede di conversione del DL 104/2020, avvenuta con la Legge 126/2020, è stata eliminata la previsione contenuta nell’Art. 231bis c. 1 lett. b) Legge 77/2020, dell’automatica risoluzione dei contratti in corso in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza.

Ordinanza ministeriale n. 83/2020
Le supplenze conferite ai sensi dell’Art. 231bis avranno decorrenza giuridica ed economica dalla data di effettiva presa di servizio e termineranno alla data di termine delle lezioni; considerata la particolare natura di tali supplenze, in mancanza di un titolare assente o di un posto vacante, è stato necessario prevedere nel SIDI un apposito codice, N19 abbinato ad un flag riferito all’Art. 231bis, per consentire il corretto flusso in cooperazione applicativa fra MI e MEF dei contratti dei supplenti in funzione anti-covid19.

Il comma 1 lett. c) dell’Art. 231bis prevede, inoltre, che gli scrutini finali debbano essere tenuti entro il termine dell’anno scolastico; pertanto, non ci saranno prosecuzioni delle supplenze in parola per lo svolgimento degli scrutini.

In pratica ogni singola scuola potrà attivare contratti per supplenze brevi per garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in presenza esclusa, quindi, le eventuali attività in didattica digitale integrata (ex DAD – Didattica A Distanza).

In caso di successivo conferimento di incarico annuale, fino al termine delle attività didattiche (30 Giugno) o fino al termine dell’anno scolastico (31 Agosto) il personale potrà abbandonare l’incarico di supplenza per accettarne un’altra più lunga; non sarà possibile, invece, lasciare l’incarico per qualsiasi altra supplenza breve e saltuaria.

Le risorse e le procedure
La risorse assegnate alle IISS dagli Uffici Scolastici Regionali sono da comunicate al lordo stato e saranno gestite come budget che non deve e non può essere sforato.

Questo budget sarà tenuto separato da quello ordinario per le supplenze brevi e saltuarie, ma seguirà le stesse procedure ben collaudate del finanziamento sui POS delle IISS, dove però saranno segnalate al lordo dipendente e probabilmente in almeno due assegnazioni, una per il 2020 e una per il 2021.

Nessuna differenza, rispetto ai supplenti brevi e saltuari, si avrà per il rilascio del TFR, il calcolo delle ferie, l’attribuzione del assegno nucleo familiare e il riconoscimento di NASPI.

Rimane imprescindibile, però, la necessità di programmare con la massima precisione e sin dal momento del conferimento delle supplenze l’impegno delle risorse per scongiurare il pericolo di uno sforamento che si configurerebbe come un danno erariale a carico del Dirigente Scolastico.

Allo scopo di prevenire errori fatali nella gestione del budget, si può utilizzare un semplice file in excel, messo a disposizione dal sito www.liberodileo.it, con il quale si potrà tenere traccia dell’extra-organico creato e del suo costo globale per evitare di sforare le risorse assegnate, che vengono comunque liquidate da parte di SPT, previa segnalazione del prestato servizio ed autorizzazione di DS e DSGA nell’apposita sezione di cooperazione applicativa del SIDI.

Sito liberodileo.it
SIMULAZIONE Organico Covid19

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